Elezioni, green pass non obbligatorio al seggio

Elezioni, green pass non obbligatorio al seggio

I giornalisti siciliani chiamati al voto per rinnovare il Consiglio nazionale e regionale dell'Ordine dei giornalisti non dovranno esibire il green pass all'ingresso dei seggi. Lo stabilisce una determina urgente (in allegato) del presidente Giulio Francese, che ha modificato la decisione dell'obbligatorietà del green pass presa precedentemente, al momento della convocazione delle elezioni, quando la Sicilia aveva fatto registrare una recrudescenza dei casi di Covid ed era l'unica regione italiana in zona gialla. Considerato che la regione è tornata in zona bianca e che anche alle elezioni amministrative non è stato richiesto agli elettori il green pass, il presidente dell'Ordine dei giornalisti di Sicilia ha ritenuto, sentiti gli altri consiglieri, di intervenire, aggiornando le disposizioni e adeguandole a quelle vigenti. Quindi,per potere accedere ai tre seggi elettorali di Palermo, Catania e Messina basteranno le altre misure da protocollo: misurazione della temperatura, uso della mascherina, distanziamento di almeno un metro. Tutto questo già da domani, domenica 17 ottobre, quando è previsto il primo turno delle elezioni in presenza (giorno 13 e 14 si è votato on line, novità assoluta di queste elezioni). Se non si raggiungerà il quorum (metà votanti degli aventi diritto), ci sarà la settimana prossima la seconda convocazione, valida qualunque sia il numero dei votanti: 20-21 ottobre voto on line, domenica 24 ottobre voto in presenza. L'eventuale turno di ballottaggio è fissato per il 3-4 novembre, voto on line, e domenica 7 novembre, voto in presenza.
Per garantire la massima sicurezza e vigilare sulla corretta applicazione delle misure anti Covid, in ciascuno dei tre seggi di Palermo, Catania e Messina sarà presente un volontario della Croce Rossa.