Solidarietà a Lauria per l’attacco dell’ex “Iena”

Solidarietà a Lauria per l’attacco dell’ex “Iena”

Il Consiglio dell’Ordine dei giornalisti di Sicilia esprime il proprio sdegno per il violento attacco dell’eurodeputato Dino Giarrusso al giornalista de La Repubblica Emanuele Lauria sul quale scarica, attraverso i social, una serie di insulti non degni di chi si professa a sua volta giornalista (non risulta iscritto all’Ordine). Inaccettabili e offensive per l'intera categoria sono certe insinuazioni come quelle di essersi fatto strumento delle «persone più squallide della terra», addirittura delle mafie. Intollerabili certi paragoni con giganti come Falcone, Impastato e Fava: lasci in pace, onorevole Giarrusso, i nostri martiri, morti per l’idea di un giornalismo libero, eviti certi accostamenti.
Il collega Lauria, cronista serio e stimato, cui va la solidarietà dell’Ordine, ha citato il nome di Giarrusso nell’ambito di un articolo sui contributi da lui ricevuti per il finanziamento della campagna elettorale del 2019. Racconta fatti, gli ha chiesto di spiegare, invito non raccolto dall’eurodeputato, ha fatto tutto quello che deve fare un giornalista quando ha una notizia. Giarrusso, che ha un passato di “Iena”, dovrebbe sapere che il giornalismo deve essere scomodo, deve dare fastidio, ma da eurodeputato deve avere dimenticato certe regole, calandosi molto bene nei panni del politico pronto a sparare a zero contro i giornalisti “impiccioni” utilizzando l’arma dei social e aizzando i leoni da tastiera.